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LIBERO DE RIENZO: A UN MESE DALLA SCOMPARSA

Lo scor­so 15 luglio, “Pic­chio” ci ha lascia­ti all’età di soli 44 anni: una per­di­ta ful­mi­nea e ina­spet­ta­ta, uno choc per ami­ci, fami­glia­ri, col­le­ghi e fan.
Libe­ro De Rien­zo, atto­re, regi­sta e sce­neg­gia­to­re, è sta­to un nome impor­tan­te nel mon­do cine­ma­to­gra­fi­co ita­lia­no con­tem­po­ra­neo.
A un mese esat­to dal­la sua scom­par­sa, voglia­mo ricor­da­re De Rien­zo riper­cor­ren­do le prin­ci­pa­li tap­pe del­la sua car­rie­ra.

GLI ESORDI

L’esordio al cine­ma dell’attore napo­le­ta­no avvie­ne all’età di 21 anni, quan­do inter­pre­ta Oscar nel film “Più leg­ge­ro non basta” (1998). Una pel­li­co­la a metà tra il gene­re dram­ma­ti­co e la com­me­dia, diret­to da Eli­sa­bet­ta Lodo­li.

Nel 1999 un anco­ra gio­va­nis­si­mo De Rien­zo pren­de par­te ad altri due pro­get­ti: “La via degli ange­li” e “Asi­ni”.
Nel­la pri­ma pel­li­co­la, una com­me­dia ambien­ta­ta nel­la Bolo­gna degli anni Ven­ti e diret­ta da Pupi Ava­ti, l’attore inter­pre­ta Ange­lo, uno dei per­so­na­li prin­ci­pa­li.
Il regi­sta del film recen­te­men­te ha ricor­da­to il debut­to dell’attore:

“Fece con me ‘La via degli ange­li’ e per lui fu una gran­de occa­sio­ne. Lo scel­si per­ché somi­glia­va a mio padre. Nel film infat­ti dove­va inter­pre­ta­re mio padre e lui ave­va quel­la gio­io­si­tà, quel­la leg­ge­rez­za e anche quel­la bel­lez­za che mi ricor­da­va tan­to lui”.

Que­sto fu l’anno che con­sa­crò il decol­lo del­la car­rie­ra di Libe­ro, che appa­rì anche al fian­co di Clau­dio Bisio e Gio­van­na Mez­zo­gior­no nel­la com­me­dia di Anto­nel­lo Gri­mal­di.

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RUOLI IMPORTANTI E PRIMI RICONOSCIMENTI

È nel 2001 che Libe­ro Di Rien­zo rice­ve il David di Dona­tel­lo come miglior atto­re non pro­ta­go­ni­sta, gra­zie all’interpretazione di Bar­to­lo­meo “Bart” Van­zet­ti nel film “San­ta Mara­do­na” di Mar­co Pon­ti (David di Dona­tel­lo come miglio­re regi­sta esor­dien­te).

Nel 2004 l’attore è nuo­va­men­te pro­ta­go­ni­sta di una com­me­dia di Mar­co Pon­ti: “A/R Anda­ta + Ritor­no”. Nel­la pel­li­co­la il nome del suo per­so­nag­gio, Dan­te Cru­cia­ni, è un omag­gio al film (con la F maiu­sco­la) “I soli­ti igno­ti” e al sog­get­to inter­pre­ta­to da Totò.

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Nel 2005 esce nel­le sale un pro­get­to fir­ma­to Libe­ro Di Rien­zo dall’inizio alla fine: “San­gue – La mor­te non esi­ste”, da lui scrit­to, diret­to e inter­pre­ta­to. Il film, che ha segna­to il debut­to regi­sti­co di Pic­chio, è sta­to pre­sen­ta­to al festi­val di Locar­no di quell’anno nel­la sezio­ne “Cinea­sti del pre­sen­te”.

Quat­tro anni dopo, l’attore rice­ve una nuo­va can­di­da­tu­ra al David di Dona­tel­lo, ma que­sta vol­ta per la cate­go­ria “miglior atto­re pro­ta­go­ni­sta”. Nel 2009, infat­ti, inter­pre­ta il gior­na­li­sta Gian­car­lo Sia­ni nel film di Mar­co Risi: “For­ta­pà­sc”.

SMETTO QUANDO VOGLIO: LA TRILOGIA

Nel 2014 Libe­ro pren­de par­te all’action-comedy “Smet­to quan­do voglio” di Syd­ney Sibi­lia. La sua inter­pre­ta­zio­ne, del per­so­nag­gio Bar­to­lo­meo Bonel­li, gli var­rà un’altra can­di­da­tu­ra come miglior atto­re non pro­ta­go­ni­sta al David di Dona­tel­lo.
Si trat­ta del pri­mo capi­to­lo di una tri­lo­gia ita­lia­na di enor­me suc­ces­so: “Master­class” e “Ad Hono­rem”, entram­bi nel­le sale nel 2017.
I film, in chia­ve iro­ni­ca, trat­ta­no la situa­zio­ne pre­ca­ria vis­su­ta dai ricer­ca­to­ri ita­lia­ni, le cui uni­ver­si­tà non sono in gra­do di garan­tir­ne il futu­ro (né un buon sti­pen­dio).
Tra i prin­ci­pa­li inter­pre­ti tro­via­mo: Edoar­do Leo, Vale­ria Sola­ri­no, Ste­fa­no Fre­si, Vale­rio Aprea, Pao­lo Cala­bre­si e tan­ti altri big del cine­ma ita­lia­no.

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GLI ULTIMI PROGETTI

Dopo il suc­ces­so di “Restia­mo ami­ci” (2019), duran­te lo scor­so anno Libe­ro Di Rien­zo ha pre­so par­te a quat­tro pel­li­co­le: “Appun­ti di un ven­di­to­re di don­ne”, “Cam­bio tut­to!”, “For­tu­na” (al cen­tro di alcu­ne pole­mi­che, per le qua­li era sta­to chie­sto il riti­ro del film dal­le sale cine­ma­to­gra­fi­che), “Il caso Pan­ta­ni”.

FILMOGRAFIA COMPLETA

Più leg­ge­ro non basta (1998)
La vita degli ange­li (1999)
Asi­ni (1999)
San­ta Mara­do­na (2001)
A mia sorel­la! (2001)
Mun­do Civi­li­za­do (2003)
A/R anda­ta + ritor­no (2004)
San­gue – la mor­te non esi­ste (2005)
Mila­no Paler­mo – il ritor­no (2007)
For­ta­pà­sc (2008)
Le ulti­me 56 ore (2010)
Tut­ti al mare (2011)
La kryp­to­ni­te nel­la bor­sa (2011)
Mie­le (2013)
Smet­to quan­do voglio (2014)
Ho ucci­so Napo­leo­ne (2015)
La mac­chi­na­zio­ne (2016)
Cri­stian e Pal­let­ta con­tro tut­ti (2016)
Smet­to quan­do voglio: Ad Hono­rem (2017)
Smet­to quan­do voglio 2: Master­class (2017)
La casa di fami­glia (2017)
Easy – un viag­gio faci­le faci­le (2017)
Una vita spe­ri­co­la­ta (2018)
A Tor bel­la Mona­ca Non Pio­ve Mai (2019)
Dol­ce Roma (2019)
Restia­mo ami­ci (2019)
Appun­ti di un ven­di­to­re di don­ne (2020)
Cam­bio tut­to! (2020)
For­tu­na (2020)
Il caso Pan­ta­ni (2020)

Di Bea­tri­ce Taglia­pie­tra