NEW5

NEW5: Dal caso Semenya a quello Epstein

Le 5 noti­zia del­la set­ti­ma­na che biso­gna sape­re: i tran­sgen­der alle Olim­pia­di, la ten­ni­sta scom­par­sa, l’ISIS non si fer­ma, le 13 doman­de a Ren­zi e la com­pli­ce-aman­te di Epstein.

transgender

CON CHI GAREGGIA UN TRANSGENDER?

All’inizio del­la set­ti­ma­na il Comi­ta­to Inter­na­zio­na­le Olim­pi­co ha aggior­na­to le pro­prie linee gui­da sul­la par­te­ci­pa­zio­ne degli atle­ti tran­sgen­der ai Gio­chi a par­ti­re dal­la secon­da metà del 2022. L’intento è quel­lo di garan­ti­re equi­tà, inclu­sio­ne e rigo­re scien­ti­fi­co. Gli 8 pun­ti del docu­men­to pre­sen­ta­no note­vo­li pas­si avan­ti rispet­to alle nor­me del 2015 che pre­ve­de­va­no la neces­si­tà, ora esclu­sa, di test e tera­pie ormo­na­li per gli atle­ti

tran­sgen­der. Que­ste, tra le altre cose, ave­va­no por­ta­to l’atleta suda­fri­ca­na Caster Seme­nya, in real­tà non tran­ses­sua­le, a sot­to­por­si obbli­ga­to­ria­men­te a cure ormo­na­li per poter par­te­ci­pa­re alle gare.

Cosa è suc­ces­so all’atleta Caster Seme­nya nel 2020.

LA BRUTTA ABITUDINE DEL GOVERNO CINESE… NASCONDERE PERSONE

Era dal 2 novem­bre che non si ave­va­no più noti­zie del­la ten­ni­sta cine­se Peng Shuai (35) che pro­prio quel gior­no ave­va denun­cia­to di

mole­stie ses­sua­li un noto poli­ti­co dell’ala con­ser­va­tri­ce del Pae­se, Zhang Gao­li (75). Lei lo avreb­be accu­sa­to di aver­la costret­ta ad ave­re un rap­por­to ses­sua­le con lui nel 2018, in segui­to ad una pre­ce­den­te rela­zio­ne con­sen­sua­le tra i due. Mer­co­le­dì scor­so è però appar­sa sul­le reti tele­vi­si­ve gesti­te dal­lo sta­to cine­se una let­te­ra che la don­na avreb­be invia­to alla Women’s Ten­nis Asso­cia­tion nel­la qua­le ras­si­cu­ra l’associazione, già in aller­ta per la situa­zio­ne, in meri­to al suo sta­to di salu­te. Tut­ta­via sono più di uno a dubi­ta­re che si trat­ti di una mail auten­ti­ca.

 

Il comu­ni­ca­to del CEO del­la WTA sul­la dub­bia auten­ti­ci­tà del­la mail di Shuai.

 

PER L’ISIS NON ESISTE SOLO L’OCCIDENTE

Anche se in Occi­den­te non ne sen­tia­mo par­la­re più così spes­so, gli attac­chi dell’Isis non

ces­sa­no di col­pi­re. Mar­te­dì scor­so a Kam­pa­la, in Ugan­da, alme­no tre per­so­ne sono mor­te e tren­ta sono rima­ste feri­te a cau­sa di due for­ti esplo­sio­ni: la pri­ma vici­na a una sta­zio­ne di poli­zia, la secon­da nei pres­si del par­la­men­to.

Le auto­ri­tà ave­va­no dubi­ta­to che si trat­tas­se di un atten­ta­to del­lo Sta­to Isla­mi­co già pri­ma del­la riven­di­ca­zio­ne avve­nu­ta mer­co­le­dì da par­te del­le Allied Demo­cra­tic For­ces, grup­po affi­lia­to all’ISIS dal 2019 che già negli anni 90 era insor­to con­tro il pre­si­den­te Yowe­ri Muse­ve­ni.

Chi sono le Allied Demo­cra­tic For­ces.

 

DOMANDE CHE MERITANO RISPOSTE

Non basta rispet­ta­re le leg­gi ed esse­re in linea con il codi­ce pena­le per fare il sena­to­re. Disci­pli­na e ono­re, sono le due

Matteo Renzi

carat­te­ri­sti­che che l’articolo 54 del­la Costi­tu­zio­ne richie­de a chi rico­pre fun­zio­ni pub­bli­che. Il pro­ble­ma del­le con­fe­ren­ze per cui il sen. Mat­teo Ren­zi vie­ne paga­to in Ara­bia Sau­di­ta, non è la lega­li­tà ma la mora­li­tà. Non è ille­ga­le esse­re paga­ti per fare il pro­prio lavo­ro, ma è immo­ra­le rice­ve­re sol­di lega­li da un gover­no, quel­lo sau­di­ta, che schiac­cia i dirit­ti fon­da­men­ta­li degli uomi­ni, don­ne e omo­ses­sua­li. Un gover­no accu­sa­to dell’omicidio del gior­na­li­sta Kashog­gi. Que­sta è solo una del­le 13 que­stio­ni a cui il lea­der di Ita­lia Viva è chia­ma­to a rispon­de­re secon­do quan­to pub­bli­ca­to dal MoVi­men­to 5 Stel­le sul loro blog.

Le 13 doman­de

 

 

Jeffrey Epstein

Amante, complice, colpevole?

È ini­zia­to uffi­cial­men­te l’iter giu­di­zia­rio per Ghi­slai­ne Max­well, la fidan­za­ta dell’imprenditore finan­zie­re Jef­frey Epstein. Mor­to sui­ci­da nel­la sua cel­la dopo l’accusa di traf­fi­co ses­sua­le mino­ri­le. L’ormai ex-fidan­za­ta sarà chia­ma­ta a rispon­de­re del rea­to di abu­so e reclu­ta­men­to di mino­ri. Arre­sta­ta nel luglio 2020, è ora dete­nu­ta nel car­ce­re di New York in atte­sa che ven­ga sele­zio­na­ta la giu­ria per il pro­ces­so. Duran­te le

udien­ze sarà pos­si­bi­le sco­pri­re anche qua­le fos­se il ruo­lo e il coin­vol­gi­men­to del prin­ci­pe Andrea, il ter­zo­ge­ni­to del­la regi­na Eli­sa­bet­ta II.

La docu­se­rie Net­flix sul caso Epstein.

 

 

Rebec­ca Spa­do­ne e Andrea Petroz­zi