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NEW5: DAL NAZISMO SUL RING ALL’ARRIVO DELLO SCHWA

Le 5 noti­zie del­la set­ti­ma­na che biso­gna sape­re: un milio­ne di sì per l’eutanasia lega­le, ritor­na Fri­day for Futu­re, una dop­pia vit­to­ria sul ring, stra­ge in Rus­sia e l’introduzione del­lo sch­wa.

Superato il milione di firme per il Referendum Eutanasia Legale

A due set­ti­ma­ne dal­la con­se­gna del­le fir­me in Cor­te di Cas­sa­zio­ne, pre­vi­sta per l’8 otto­bre, più di un milio­ne di per­so­ne han­no fir­ma­to per il Refe­ren­dum Euta­na­sia Lega­le. L’obiettivo ini­zia­le di 500.000 fir­me neces­sa­rie per il depo­si­to

eutanasia

è sta­to rad­dop­pia­to, con 640.621 fir­me car­ta­cee rac­col­te ai Tavo­li e nei Comu­ni e 372.000 onli­ne tra­mi­te fir­ma digi­ta­le. “Il refe­ren­dum sull’eutanasia lega­le è l’unico stru­men­to che abbia­mo a dispo­si­zio­ne dopo tan­to tem­po per affer­ma­re il prin­ci­pio di auto­de­ter­mi­na­zio­ne del­la per­so­na e garan­ti­re la pos­si­bi­li­tà di deci­de­re il pro­prio fine vita” ha sen­ten­zia­to Filo­me­na Gal­lo. Dopo 15 anni di silen­zio da par­te del Par­la­men­to, più di un milio­ne di cit­ta­di­ni han­no espres­so chia­ra­men­te il desi­de­rio di esse­re libe­ri fino alla fine.

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Friday for Future continua

Dopo una pau­sa det­ta­ta dal­la pan­de­mia, ora le stra­de del­le cit­tà ita­lia­ne sono tor­na­te ad esse­re luo­go di scio­pe­ro e pro­te­ste per l’emergenza cli­ma­ti­ca. Il “Fri­day for Futu­re”, chia­ma­to anche “Festa per la fine del mon­do”, vuo­le esse­re un movi­men­to

fridayforfuture

glo­ba­le per smuo­ve­re le coscien­ze e chie­de­re ai gover­ni di agi­re sui cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci che afflig­go­no il pia­ne­ta. Il pre­mier Dra­ghi si è espres­so sull’argomento dicen­do che “negli ulti­mi anni sono sta­ti spes­so i gio­va­ni a esse­re por­ta­to­ri di cam­bia­men­to e a spin­ger­ci a fare di più. È nostro dove­re ascol­tar­li per­ché saran­no solo a ere­di­ta­re il pia­ne­ta”. A Mila­no è pre­vi­sto un gran­de scio­pe­ro per vener­dì 1° otto­bre, al qua­le sarà ospi­te la diciot­ten­ne e atti­vi­sta Gre­ta Tum­ber­gh.

Cos’è Fri­day for Futu­re?

Tatuaggi nazisti sul ring

I due con­ten­den­ti al tito­lo ita­lia­no di pugi­la­to Super­piu­ma sono sta­ti Has­san Nour­di­ne, ope­ra­io ita­lia­no di ori­gi­ne maroc­chi­na, e Miche­le Broi­li, trie­sti­no con pet­to, schie­na e brac­cia rico­per­te di tatuag­gi di matri­ce nazi­sta. Duran­te l’inno di Mame­li, cir­ca die­ci per­so­ne han­no

fat­to il salu­to roma­no e tut­to il palaz­zet­to di Trie­ste ha fischia­to e mostra­to il suo scon­ten­to per que­sto com­por­ta­men­to. Dopo la vit­to­ria, Has­san Nour­di­ne ha dichia­ra­to “mi sono reso con­to di aver vin­to due vol­te, la pri­ma il tito­lo e la secon­da con­tro il raz­zi­smo e il nazi­smo” e anco­ra “chiun­que vin­ce con­tro que­ste ideo­lo­gie ne deve anda­re fie­ro”.

Qui un’intervista a Has­san Nour­di­ne.

Russia: strage all’Università Statale di Perm

Lune­dì 20 set­tem­bre a Perm, in Rus­sia, un diciot­ten­ne irrom­pe in una sede dell’Università Sta­ta­le e apre il fuo­co. Il kil­ler ha ucci­so 6 per­so­ne, feren­do­ne altre 7. Timur Bek­man­su­rov, ragaz­zo iscrit­to al pri­mo anno del­la facol­tà di

giu­ri­spru­den­za, pri­ma di com­pie­re la stra­ge avreb­be pub­bli­ca­to un post sul suo pro­fi­lo Face­book, anti­ci­pan­do le moti­va­zio­ni dell’attacco, che sem­bre­reb­be esse­re sta­to pia­ni­fi­ca­to da tem­po. “Non è sta­to un atten­ta­to ter­ro­ri­sti­co. Non sono mem­bro di orga­niz­za­zio­ni estre­mi­ste […] Ho orga­niz­za­to tut­to da solo […] sopraf­fat­to dall’odio.” L’autore del­la stra­ge, con­tra­ria­men­te a quan­to affer­ma­to ini­zial­men­te da fon­ti uffi­cia­li, non sareb­be mor­to. Stan­do alle dichia­ra­zio­ni del Comi­ta­to Inve­sti­ga­ti­vo rus­so, Bek­man­su­rov, al momen­to si tro­ve­reb­be in ospe­da­le, vivo.

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Apple inserisce lo schwa nella tastiera dell’iPhone

Con l’aggiornamento iOS 15, tra miglio­ra­men­ti tec­ni­ci e novi­tà di siste­ma, avre­mo la pos­si­bi­li­tà di sfrut­ta­re lo sch­wa per scri­ve­re mes­sag­gi più inclu­si­vi. Ma fac­cia­mo

chia­rez­za. Si fa sem­pre più fer­reo il dibat­ti­to lega­to al ten­ta­ti­vo di ren­de­re, quel­la ita­lia­na, una lin­gua più inclu­si­va. Una solu­zio­ne – quel­la pre­sa da Apple – in tal sen­so sem­bra esse­re l’adozione del sim­bo­lo ə (lo sch­wa) al posto del­la desi­nen­za maschi­le per defi­ni­re un grup­po misto di per­so­ne (com’è pre­vi­sto dal­la nostra nor­ma gram­ma­ti­ca­le). Lo sch­wa, oltre a esse­re uti­liz­za­to per rife­rir­si con­tem­po­ra­nea­men­te a uomi­ni e don­ne, può esse­re uti­liz­za­to al posto del­le desi­nen­ze fem­mi­ni­li e maschi­li per rife­rir­si a per­so­ne che non si rico­no­sco­no nel bina­ri­smo di gene­re.

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Auro­ra Saba­to, Bea­tri­ce Taglia­pie­tra