Too Good To Go

Too Good To Go: un’idea che combatte lo spreco alimentare

Quan­to cibo pensi che ven­ga spre­ca­to quo­ti­dia­na­men­te? Secon­do una sti­ma del­la FAO (Orga­niz­za­zio­ne del­le Nazio­ni Uni­te per l’alimentazione e l’agricoltura) un ter­zo del cibo pro­dot­to ogni anno va per­du­to o spre­ca­to. C’è chi, gra­zie ad un’idea, ha pen­sa­to a come risol­ve­re il pro­ble­ma: stia­mo par­lan­do di Too Good To Go, un’applicazione che con­sen­te agli eser­cen­ti com­mer­cia­li (dal super­mer­ca­to alla pic­co­la panet­te­ria di pae­se) di dar via l’invenduto depe­ri­bi­le del­la gior­na­ta ad un ter­zo del prez­zo, inve­ce che but­tar­lo.

Come fun­zio­na? L’applicazione con­sen­te di tro­va­re i luo­ghi vici­ni a te e di sce­glie­re quan­to sei dispo­sto a spo­star­ti (dovrai anda­re tu diret­ta­men­te al nego­zio a riti­ra­re). Sele­zio­ne­rai il nego­zio che ti inte­res­sa, paghe­rai un prez­zo fis­so (in media dai 3 ai 4 euro) e ti ver­rà con­se­gna­ta una Magic Box, un sac­chet­to con un con­te­nu­to a sor­pre­sa, che vale due ter­zi in più di quel­lo che stai pagan­do. Abbia­mo posto ai crea­to­ri e gesto­ri dell’iniziativa qual­che doman­da:

Chi siete, come vi è venuta l'idea e come l'avete realizzata?

Too Good To Go è pri­ma di tut­to un’azienda di waste war­riors, guer­rie­ri con­tro lo spre­co: nata nel 2015 in Dani­mar­ca, si è velo­ce­men­te espan­sa in tut­ta Euro­pa ed ora è atti­va in 14 Pae­si, pro­prio gra­zie al lavo­ro e alla pas­sio­ne di più di 500 gio­va­ni e non solo che si impe­gna­no ogni gior­no in otti­ca di lot­ta agli spre­chi ali­men­ta­ri. In Ita­lia è atti­va dal 2019 e pre­sen­ta già un milio­ne di uten­ti regi­stra­ti, met­ten­do in con­tat­to eser­cen­ti com­mer­cia­li e con­su­ma­to­ri, e con­sen­ten­do di com­bat­te­re in modo effi­ca­ce lo spre­co ali­men­ta­re. Il segre­to? Le Magic Box, que­sti sac­chet­ti di cibo inven­du­to ma anco­ra otti­mo e fre­schis­si­mo, che ven­go­no acqui­sta­ti dall’utente ad un ter­zo del prez­zo.

 

Chi volete maggiormente sensibilizzare riguardo il tema dello spreco alimentare?

Il nostro obiet­ti­vo nume­ro uno è un mon­do spre­co zero. Sem­bra uto­pi­co, ma è ciò ver­so cui ten­dia­mo ogni gior­no, anche gra­zie ad atti­vi­tà di sen­si­bi­liz­za­zio­ne e infor­ma­zio­ne con­tro lo spre­co ali­men­ta­re mol­to for­ti, che coin­vol­ga­no i cit­ta­di­ni, le azien­de e le isti­tu­zio­ni. È un pro­ble­ma che va risol­to insie­me, con l’impegno e i pic­co­li e gran­di gesti di tut­ti.

È stato semplice coinvolgere le aziende e i consumatori? Avete trovato resistenza o entusiasmo?

Un gran­de entu­sia­smo! In poco più di un anno dal lan­cio in Ita­lia, si regi­stra­no un milio­ne di uten­ti sull’app e più di 650 mila Magic Box ven­du­te. Il lavo­ro da fare è comun­que anco­ra tan­to, l’obiettivo è espan­der­si in modo capil­la­re su tut­ta la peni­so­la, per offri­re a tut­ti la pos­si­bi­li­tà di dare il pro­prio con­tri­bu­to con­tro lo spre­co ali­men­ta­re.

Sfatate un falso mito sullo spreco

Mol­ti anco­ra asso­cia­no spre­co ali­men­ta­re con avan­zi, ma si trat­ta di una que­stio­ne mol­to più ampia. Com­bat­te­re lo spre­co ali­men­ta­re vuol dire dare for­ma a ricet­te crea­ti­ve, che per­met­ta­no di tra­sfor­ma­re tan­to otti­mo cibo “scar­ta­to” per diver­si moti­vi in pasti anco­ra con­su­ma­bi­li, così come infor­mar­si su temi di fon­da­men­ta­le impor­tan­za come la cor­ret­ta inter­pre­ta­zio­ne del­le eti­chet­te.

Con­tra­sta­re lo spre­co di cibo, quan­do anco­ra 870 milio­ni di per­so­ne al mon­do han­no pro­ble­mi a sod­di­sfa­re il loro fab­bi­so­gno nutri­zio­na­le, dovreb­be esse­re al pri­mo posto tra le sfi­de da affron­ta­re.

Sil­via Ceru­ti, Anna Vio­la, Sofia Cic­cot­ta