zanck snyder justice league

Zack Snyder’s Justice League: era possibile fare peggio?

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Anno 2017. Il regi­sta Joss Whe­don, suben­tran­do a Zack Sny­der per via di una serie di pro­ble­mi, por­ta in sala “Justi­ce Lea­gue”.

“Justi­ce Lea­gue” è un film supe­re­roi­sti­co cora­le nato con lo sco­po di fare con­cor­ren­za alla Mar­vel e al suo Mar­vel Cine­ma­tic Uni­ver­se. Il film risul­te­rà però esse­re un tota­le flop sia per il pub­bli­co che per la cri­ti­ca, tan­to che i fan ini­zie­ran­no a chie­de­re a gran voce il cut di Zack Sny­der.
Tre anni dopo la War­ner annun­cia l’uscita del cut del regi­sta Zack Sny­der, con l’aggiunta di set­tan­ta milio­ni di dol­la­ri per com­ple­ta­re la post-pro­du­zio­ne del film. Final­men­te il 18 mar­zo 2021 esce in con­tem­po­ra­nea mon­dia­le, ed è brut­to.

i difetti: 

Uno dei più gran­di difet­ti del­lo “Zack Snyder’s Justi­ce Lea­gue” risul­ta esse­re la scrit­tu­ra dei per­so­nag­gi.
Bat­man nel fumet­to è un detec­ti­ve con dei gad­get tec­no­lo­gi­ci, un misto tra Sher­lock Hol­mes e 007. Nel film inve­ce è scrit­to come un tizio ric­co con il man­tel­lo che finan­zia i supe­re­roi.
Flash è scrit­to come una debo­le spal­la comi­ca che ha un padre, per giun­ta in car­ce­re, come uni­co ami­co.

Se Aqua­man fos­se sta­to inter­pre­ta­to da una don­na ora sta­rem­mo gri­dan­do alla sua ogget­ti­fi­ca­zio­ne. In ogni sce­na deve spo­gliar­si pri­ma di entra­re in mare, anche quan­do la magliet­ta è già bagna­ta. Il che non sareb­be un pro­ble­ma, se non fos­se l’unica cosa che carat­te­riz­za il per­so­nag­gio.

Ma è il per­so­nag­gio scrit­to peg­gio è Won­der Woman, l’unica eroi­na del­la squa­dra.

Slow motion inu­ti­li e colon­na sono­ra del­le amaz­zo­ni che la ren­do­no epi­ca anche quan­do dice sem­pli­ce­men­te ciao. Se aggiun­gia­mo anche una sce­neg­gia­tu­ra che le fa dire tut­to solo per far­la sem­bra­re più fem­mi­ni­sta pos­si­bi­le, capia­mo che c’è qual­co­sa che non va.
Zack Sny­der non dà carat­te­re, ani­mo e cuo­re a que­sti per­so­nag­gi che quin­di risul­ta­no esse­re dei pupaz­zi che il regi­sta fa muo­ve­re a suo pia­ci­men­to sen­za coe­ren­za nar­ra­ti­va

Altro difet­to del­lo “Zack Snyder’s Justi­ce Lea­gue” è il con­ti­nuo uti­liz­zo del­la CGI, di una brut­ta CGI che non vie­ne usa­ta solo per le sce­ne di com­bat­ti­men­to, ma per qual­sia­si cosa. La tro­via­mo in qual­sia­si sfon­do, in qual­sia­si inqua­dra­tu­ra o sce­na e, di con­se­guen­za, tut­to sem­bra fin­to. 

L’uso del­la CGI anche per per­so­nag­gi che non ne han­no biso­gno toglie stu­po­re quan­do vie­ne usa­ta per i per­so­nag­gi che ne han­no biso­gno. Se si riem­pie di slow motion ogni sce­na di Won­der Woman non puoi stu­pi­re lo spet­ta­to­re quan­do usi gli slow motion per enfa­tiz­za­re la velo­ci­tà Flash.

“Zack Snyder’s Justi­ce Lea­gue” dura inu­til­men­te quat­tro ore, la mag­gior par­te del­le qua­li pas­sa­te ad annac­qua­re una sto­ria che pote­va dura­re facil­men­te meno del­la metà. La sto­ria è sem­pli­ce, o comun­que non più com­ples­sa di un “The Aven­gers”, usci­to nel 2012 che dura 142 minu­ti. Per que­sto le qua­si quat­tro ore risul­ta­no inu­ti­li.

Lo spet­ta­to­re, guar­dan­do “Zack Snyder’s Justi­ce Lea­gue”, è con­ti­nua­men­te spae­sa­to. Si pas­sa da Gotham a Metro­po­lis, pas­san­do per Small­vil­le e Capi­tol City sen­za che gli ven­ga dato nes­su­no stru­men­to per capi­re dove si tro­va

Nes­su­no avreb­be pre­te­so scrit­te in sovrim­pres­sio­ne con il nome del­la cit­tà in cui la sce­na si svol­ge, ma alme­no un’inquadratura di un gior­na­le, o di un indi­zio qual­sia­si sì.

Tor­nia­mo al tito­lo di que­sto arti­co­lo: era pos­si­bi­le fare peg­gio? Sì: nono­stan­te tut­to, il film risul­ta esse­re miglio­re del­la ver­sio­ne usci­ta al cine­ma e diret­ta da Joss Whe­don, ma rima­ne comun­que insuf­fi­cien­te.

Come sem­pre pote­te non fidar­vi del­le paro­le di chi vi scri­ve, per que­sto vi lascio il link del trai­ler del film, che pote­te tro­va­re su Sky e Nowtv